IL CONSIGLIO DIRETTIVO

DEL C.C.N.

... così la gloria loro insieme luca (Par., XII, 36)

Il Circolo Canottieri Napoli, fondato il primo luglio 1914, è amministrato da un Consiglio Direttivo composto da un Presidente e da due Vice Presidenti eletti dall’Assemblea generale dei soci, e da quindici Consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci fondatori. Il Consiglio dura in carica due anni.

L’attuale Consiglio Direttivo è così composto:

Presidente: Avv. Edoardo Sabbatino.

Vice Presidente Sportivo: Davide Tizzano.

Vice Presidente Amministrativo: Avv. Vittorio Lemmo.

Consigliere al nuoto e alla pallanuoto: Avv. Paolo Trapanese.

Consiglieri sportivi: Giuseppe Di Palo (canottagio), Alessandro Fattore (triathlon), Giuseppe Leonetti (vela), Gennaro Russo (motonautica), Roberto Imperatrice (tennis).

Consiglieri non sportivi: Nicola Caputo (bilancio), Gian Nicola de Simone (rapporti con i soci), Diomede Falconio (Segretario), Antonio Giuffré (bridge), Adele Lupo (casa), Riccardo Satta Flores (sicurezza), Rachele Palmieri (eventi), Giorgio Varriale (nautica).

- Altri organi statutari:

Collegio dei revisori: Alfonso Buonocore (presidente), Giovanbattista Di Meglio e Raffaele Scarpa (membri effettivi); Gennaro Lepre, Vincenzo Maiello (supplenti).

Commissione di disciplina: Antonino De Rosa, Giuseppe Fradella, Enzo Palmieri, Nino Riccio, Antonino Serio.

Collegio dei Probiviri: Renato Nigro (Presidente), Francesco Paolo Alberico, Amedeo Brunetti, Bruno Capaldo, Eugenio Cricri, Bruno De Caro, Adriano Gaito, Antonio Gianni, Renato Palmieri, Franco Roberti.

 

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Correva l'anno 1914 ... il primo Consiglio Direttivo del C.C.N. era così composto. Presidente: Emilio Anatra. Vice Presidente: Saverio Mayrhofer. Consigliere al Canottaggio: Mario Costa. Consigliere al materiale: Maurizio Contini. Tesoriere: Federico Dionisio. Segretario: Guido Caristo. Consigliere senza portafoglio: Ettore Fraia. Direttore Tecnico del Canottaggio: Federico Amato.

Fondatore del Circolo Canottieri Napoli e primo Presidente fu Emilio Anatra, già Presidente del Naples Football Club e vice Presidente del Savoia. Il nucleo originario era composto dai nomi che compaiono nel primo Consiglio Direttivo, un gruppo di amici staccatosi dal Circolo Savoia per rilanciare lo sport napoletano; a loro si aggiunsero subito molti giovani sportivi provenienti dal Naples Football Club, tra cui Giorgio Ascarelli, Enzo Bellavigna, Carlo Bruschini, Umberto Cappellieri, Gaetano Del Pezzo, Demetrio Getzel, Franz Giovene, Matteo Giovinetti, René Heimgartner, Enrico Huetter, Mario Squillace, Gastone Vital. Il 3 maggio 1915 la Canottieri partecipa alla prima gara uffuciale, la Coppa Lysistrata, VIII edizione: i due equipaggi giallorossi si piazzano clamorosamente primo e secondo ! L'otto vincente era formato da Huetter, Cappellieri, Bruschini, Getzel, Squillace, Bellavigna, Heimgartner, Vital, timoniere Contini.

Assieme al Canottaggio sorse, quasi contemporaneamente, la sezione vela.

La Sezione nuoto venne istituita al Circolo Canottieri Napoli per volere di due grandi dirigenti, Mario Costa e Archimede De Gregori, ed un atleta, Lucio Vittozzi. Divenne in seguito sezione di nuoto e pallanuoto. Tra i dirigenti che legarono il loro nome all'ascesa del settore nel dopoguerra vanno ricordati Vincenzo Percuoco (poi Presidente della F.I.N., nel '69 medaglia d'oro al merito sportivo) e Marcello Nappa, medaglia di bronzo al merito sportivo nel 1973. Il grande salto di qualità venne propiziato dai fratelli Costantino ("Bubi") e Federico ("Fritz") Dennerlein, nelle vesti di atleti prima e, dopo, di coach/Direttori sportivi. Più di recente ricordiamo quali Consiglieri addetti alla sezione Carlo De Gaudio (stella d'oro al merito sportivo nel 1981), Folco Calvetti, Francesco Longo, Alfonso Buonocore, Nando Scacchetti, Elio Betti.

(v. Informazioni/Campioni per gli allori del C.C.N. nel nuoto).

Sede. La prima sede del Circolo fu un piccolo locale al Borgo Marinari; quindi si passò ai locali del porticciolo di Santa Lucia. Il primo gennaio 1930, con una memorabile festa, venne inaugurata la sede del Molosiglio, successivamente ampliata fino alla attuale sistemazione. 

Dopo il passaggio al Molosiglio sorse, per volontà di Piero Cutolo, la sezione motonautica; seguì la sezione tennis. Nel 1938 si allestì il primo campo da tennis in terra rossa verso i Giardini della Litoranea. Nel 1961-2 venne edificata la piscina di 33 metri, completamente rifatta nel luglio-novembre 2005, che conta nove corsie. Nelle attività statutarie entrarono quindi il bridge e la promozione "degli altri sport nautici" (sci nautico, windsurf). In passato altri sport furono praticati al Circolo, specie nel periodo della vecchia sede di Santa Lucia. Nobili tradizioni ebbe la scherma, che diede allori olimpici e campioni nazionali: Gazzarini vinse il tricolore nel '14 (spada), Renato Anselmi nel '29 e '30 (sciabola), Ciro Verratti nel '39 (fioretto); alle Olimpiadi Anselmi conquistò poi, nella sciabola a squadre, un oro (Parigi '24) e due argenti (nel '28 e nel '32), Verratti si aggiudicò l'oro a Berlino '36 nel fioretto a squadre. All'epoca ebbero seguito anche la lotta greco-romana ed il calcio: nel 1923, '27 e '59 venne organizzato un torneo intersociale calcistico tra Circoli.

L'ultima attività sportiva entrata a far parte del Circolo Canottieri in ordine di tempo è stato il Triathlon nel 2000. Verso la fine degli anni '90 il C.C.N. ottenne la gestione dell'impianto comunale sito in Ponticelli, alla Via Ulisse Prota Giurleo, composto da piscina da 25 metri, 6 corsie.

Presidenti del Circolo: Emilio Anatra dal 1914 al 1925, nel 1926 acclamato Presidente Benemerito. Natale Schiassi 1926-1938; nel 1938 acclamato Presidente Benemerito. Livinio Gioffredi 1939-1942, 1955-56 e 1963-64. Gennaro Palmieri 1943-1944. Piero Cutolo 1945-1954 e 1965, nel 1955 acclamato Presidente Benemerito. Luigi Rotondo 1956-1958. Pietro De Gregori 1958-1959. Francesco Merlino 1960-1962. Antonio Balsamo 1965-1969 e 1973-76. Tullio Chiariello 1969-1970. Carlo Rolandi 1970-1973. Commissario (Massimo Botti) 1976. Vincenzo Stazio 1977-80. Carlo De Gudio 1981-86 e 1989-92, nel 1997 acclamato Presidente Benemerito. Raffaele Camadrella 1987.  Commissari nel 1988 (Antonio Balsamo, Raffaele Camardella, Carlo De Gaudio, Alberto Lionetto, Carlo Rolandi) e nel 1994-95 (Giancarlo Bracale, Curzio Buonaiuto, Giuseppe Canale, Guido Clemente, Vincenzo De Filippo). Alberto Lionetto 1993. Renato Nigro 1996-97. Giancarlo Bracale 1998-2002. Adriano Gaito 2003-04. Curzio Buonaiuto dal 2005 al 2012. Edoardo Sabbatino dal 2012 ad oggi.

Nel 1960 L'Equipe definì il Circolo Canottieri Napoli "il più grande ed il più forte complesso nautico d'Europa".

Nel 1974 alla Canottieri venne conferita la stella d'oro al merito sportivo, dopo che nel 1968 aveva ricevuto quella d'argento.

Federico "Fritz" Dennerlein. Nato a Portici il 14.03.1936 da padre tedesco e madre rumena, morto in un tragico incidente di motocicletta a Vico Equense il 03.10.1992. La più insigne figura che nuoto e pallanuoto italiane abbiano avuto nel XX secolo. Ricordiamo i suoi successi. Nuoto: 37 titoli italiani tra 100 e 200 delfino, 100, 200 e 400 sl, 400 misti, 4 x 100 e 4 x 200 sl, 4 x 100 mista; inoltre ha conseguito 14 argenti e 5 bronzi agli Italiani; argento e bronzo Europei di Budapest '58; ai Giochi del Mediterraneo conta 4 ori, 3 a Beirut '59 ed uno a Napoli '63, ed un argento nel '55. Primati italiani: 5 volte nei 200 delfino, 3 volte nei 100 delfino, 1 volta nei 200 e 400 sl e nei 400 misti, 4 volte con la 4 x 100 mista, 3 volte con la 4 x 200 sl, primatista in 100 e 200 delfino e 4 x 200 sl in vasca corta; Primati Europei: 4 volte nei 200 delfino, 1 volta nei 100 delfino. Pallanuoto: 2 scudetti nel '58 e '63; Capitano della Nazionale. Da allenatore guidò la Canottieri alla conquista del tricolore nel '73, '75, '77, '79 e della Coppa Campioni nel '77; allenò la Nazionale dal 1983 al 1990, ottenendo l'argento ai Mondiali di Madrid '86, il bronzo agli Europei di Strasburgo '87 e Bonn '89. Annovera 3 partecipazioni alle Olimpiadi, a Melbourne '56, Roma '60 (4° nei 200 delfino) e Tokyo '64.

Al di là delle cifre, pur impressionanti, la sua presenza al Molosiglio ha segnato una lunga epoca di successi trasformandola in epopea; ha forgiato innumerevoli generazioni di atleti aiutandoli a divenire nella vita uomini di prim'ordine; tanto in lui si immedesimava l'attività intera del C.C.N. da dirsi che "Fritz è il Circolo Canottieri".